I servizi per l’efficienza energetica per il consumatore italiano
Si è conclusa il 17 novembre a Barcellona (Spagna) la “Settimana Europea delle Utilities” (European Utility Week EUW2016) che ha visto esperti della filiera energetica provenienti da tutto il mondo riunirsi per discutere di progetti, innovazioni e soluzioni utili ai consumatori di energia nella società moderna dove aisfor ha presentato una panoramica sulla situazione in Italia dei servizi per l’efficienza energetica legati ai contatori intelligenti per i consumatori (per ascoltare la presentazione guardare iil video in fondo alla pagina).
La manifestazione di rilevanza mondiale, è stata anche l’occasione per la conferenza finale del progetto europeo USmartConsumer per favorire lo sviluppo del mercato dei servizi e benefici derivanti dagli strumenti e dai servizi per l’efficienza energetica per i consumatori italiani. Avviato nel marzo 2014, il progetto USmartConsumer ha realizzato numerose attività in questi ultimi tre anni per diffondere la cultura del risparmio energetico attraverso azioni volte ad accrescere la consapevolezza dei propri consumi domestici e più in generale la conoscenza sul funzionamento del mercato dell’energia.
Nell’ambito della manifestazione di Barcellona, i contatori elettronici intelligenti per misurare i consumi energetici (Smart Meter) hanno avuto un ruolo predominante, in quanto strumenti di misurazione che permette la corretta fatturazione basata sui consumi reali da parte delle utenze nei confronti dei cittadini. L’Italia è stato uno dei primi paesi a dotare i propri consumatori dei contatori intelligenti tuttavia sussistono ancora oggi barriere che ne limitano l’utilizzo, principalmente di natura tecnologica e “sociale”, dove con il termine “sociale” si intende il vasto spettro di conoscenza, accettazione e concreto utilizzo da parte della società italiana.
Sicuramente le barriere tecnologiche hanno inibito la capacità di comunicazione del contatore limitandone così notevolmente l’interazione tra il contatore ed il consumatore. Barriere che a breve con l’installazione dei contatori Smart di seconda generazione saranno superate attivando una comunicazione diretta tra il contatore ed il consumatore al fine di permettere a quest’ultimo di conoscere i consumi in casa.
Tuttavia al momento una grande limitazione all’utilizzo dell’attuale contatore intelligente è il fatto che generalmente è posizionato in spazi condominiali di non immediato accesso (come ad esempio le cantine o i garage oppure nei sottoscala) senza che il consumatore possa quindi giovare delle informazioni fornite dallo stesso contatore (come i consumi della casa nelle fasce orarie, i picchi di consumo ed altro).
Anche laddove il contatore si trovi ad essere facilmente accessibile per il consumatore, l’utilizzo che se ne fa è scarso se non inesistente per la mancanza di conoscenza e informazioni sul suo utilizzo nonché di strumenti volti al consumatore finale per la messa a disposizione dei dati del contatore. In Italia i contatori sono smart da un punto di vista tecnologico e adesso si sta lavorando per renderli smart anche per il consumatore.