La riunione, organizzata da Aisfor, con il supporto della Gal del Ducato e ATES PARMA, ha convocato gli stakeholder a Borgo Val di Taro, Parma.
Questo incontro ha segnato un significativo passo avanti nel progetto RENOVERTY. Questa iniziativa, finanziata dal Programma LIFE, mira al rinnovamento energetico nelle aree rurali europee alle prese con la “povertà energetica”. Il suo obiettivo è sviluppare Roadmaps per testare in Croazia, Italia, Portogallo, Spagna, Estonia, Ungheria e Slovenia.
Con il sostegno di Elard, ogni area pilota, compreso il nostro territorio, riceve il supporto del rispettivo Gruppo di Azione Locale (GAL). AISFOR, con il supporto di ATES Parma, guida il coinvolgimento dell’Italia, concentrandosi sulle proprietà rurali dell’area della Val Taro di proprietà degli agricoltori affiliati alle associazioni professionali partecipanti.
A questo incontro hanno partecipato rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, Confedilizia e Confartigianato, insieme all’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno. Erano presenti anche PEFC Italia, CREA, il Comune di Fornovo, l’Università di Parma e l’Ordine degli Architetti di Parma.
AISFOR , GAL del Ducato e ATES hanno somministrato un questionario agli stakeholder per valutare le percezioni della povertà energetica. Questo ha informato la selezione degli edifici per le visite di ispezione, cruciali per definire interventi per migliorare le prestazioni energetiche nei potenziali rinnovamenti.
Le associazioni professionali del settore agricolo hanno attivamente identificato gli edifici e coinvolto i proprietari per raccogliere la documentazione necessaria per la valutazione energetica.
Lo scopo della riunione è stato quello di condividere i risultati iniziali delle visite sul campo, inclusi resoconti di prima mano dai proprietari delle proprietà partecipanti, ognuno ricevendo un certificato energetico aggiornato (APE).
L’approccio olistico del progetto, focalizzato sul benessere degli agricoltori e sulla loro qualità di vita insieme alle preoccupazioni agricole, ha suscitato un ampio interesse da parte di enti locali e nazionali.
Nelle prossime settimane, i rapporti finalizzati offriranno approfondimenti sui fabbricati esaminati, integrando i certificati energetici esistenti.