Roma presenta il Piano Caldo: una strategia per proteggere le persone più vulnerabili

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Il 2 luglio, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, Roma Capitale ha presentato il Piano Caldo, la proposta di prima strategia integrata della città per ridurre l’impatto delle ondate di calore nei quartieri. L’incontro ha messo al centro una sfida sempre più urgente: adattare la città a un clima che è già cambiato, rafforzando la tutela della salute, la vivibilità degli spazi pubblici e la protezione delle persone più vulnerabili.

Il Piano nasce da dati che mostrano con chiarezza come il caldo estremo non sia più un fenomeno episodico. Nel 2025 Roma ha registrato oltre 40 giorni con temperature superiori a 35°C e 101 notti tropicali, confermando un trend di riscaldamento che incide direttamente sulla qualità della vita urbana. Gli scenari futuri indicano inoltre un aumento delle ondate di calore, delle notti tropicali e delle giornate con disagio termico estremo.

Uno degli aspetti più rilevanti emersi durante l’evento riguarda la distribuzione diseguale degli impatti del caldo. Anziani, persone con patologie, famiglie vulnerabili, cittadini che vivono in abitazioni poco isolate o prive di sistemi di raffrescamento adeguati sono tra i gruppi più esposti. In questo quadro, il Piano richiama anche il tema della cooling poverty, ovvero la difficoltà di mantenere la propria casa fresca e sicura durante l’estate, a causa di condizioni abitative, costi energetici o fragilità economiche.

La strategia prevede dieci linee di azione, tra cui prevenzione e allerta, supporto alle persone vulnerabili, informazione sui rischi, monitoraggio climatico, infrastrutture verdi e blu, ombreggiamento, depavimentazione, riqualificazione degli edifici pubblici e sviluppo della rete dei rifugi climatici. Il documento del Piano stima inoltre un investimento di circa 50 milioni di euro nei primi cinque anni di attuazione, con priorità per quartieri e fasce di popolazione più vulnerabili.

Particolare attenzione è dedicata alla prima rete dei Rifugi Climatici di Roma Capitale: luoghi pubblici, gratuiti e accessibili, al chiuso o all’aperto, dove le persone possono ridurre l’esposizione al caldo. Non si tratta di presidi sanitari o strutture emergenziali, ma di un’infrastruttura permanente di prossimità, pensata per rafforzare la protezione dal caldo e il benessere delle persone nei periodi più critici.

Per chi lavora sul contrasto alla povertà energetica, il Piano Caldo rappresenta un passaggio importante: la vulnerabilità energetica non riguarda solo il riscaldamento invernale, ma anche la possibilità di vivere l’estate in condizioni dignitose, sicure e salubri. Affrontare la crisi climatica nelle città significa quindi integrare politiche ambientali, sociali, sanitarie ed energetiche, con particolare attenzione a chi rischia di rimanere più esposto agli effetti del caldo.

Potete scaricare e consultare il Piano in allegato.

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AISFOR è una società privata con sede a Roma e attiva dal 2005, che opera a livello europeo, nazionale e locale con un’attenzione costante all’impatto sociale, impegnandosi affinché le transizioni energetica, digitale ed ecologica siano realizzate in modo equo, sostenibile e inclusivo.

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