“L’efficienza energetica è uno degli assi portanti delle politiche europee di sviluppo economico, ed è considerata uno degli elementi centrali per delineare il futuro sostenibile dell’Ue.
Nel nostro paese, nonstante ancora manchino un pogetto integrato di politica industriale e un naturale accesso al credito, il settore dell’efficienza energetica si muove in controtendenza e cresce a ritmi costanti.
105 buone pratiche di efficienza energetica made in Italy presenta oltre un centinaio di casi concreti in settori che spaziano dall’indutsria alla pubblica amministrazione, dagli edifici residenziali e non residenziali al terziario, comprendendo anche servizi e consulenze energetiche, comunicazione e didattica. Si tratta di operazioni di valore compreso tra 5.000 e più di 50.000 euro, con it empi di ritorno dell’investimento da meno di 18 mesi e più di 10 anni, replicabili dal punto di vista tecnico e della bancabilità. I casi presenti sono dimostrazioni esemplari di quelle capacità progettuali e realizzative che stanno consentendo a nostro paese di puntare ad un ruolo di primo piano nel settore dell’efficienza energetica.
Questo volume, utilizzabile anche come base per attività di disseminazione e divulgazione, vuole contribuire alla creazione di una cultura diffusa e interdisciplinare della riqualificazione energetica. La struttura a schede, in cui i punti forti di ogni progetto sono evidenziati secondo indicatori di facile lettura, ne permette l’impiego nella comunicazione con i media e lo rende facilmente fruibili dai soggetti interessati.”
Questa la prefazione del volume curato da Kyoto Club su “105 pratiche di efficienza energetica made in Italy” in cui è inserito l’iniziativa SMART-UP come buona pratica per combattere la povertà energetica ed assistere i consumatori vulnerabili.
Il volume sarà presentato al convegno che si terrà a Roma giovedì 26 gennaio presso lo Spazio Europa in via IV Novembre, 149 (il programmi in allegato).
Il volume è disponibile sul sito di Edizioni Ambiente