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UN PROGETTO PER I CONSUMATORI DI ENERGIA

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In Italia molti contatori intelligenti ma ancora poche informazioni per i consumatori: il progetto USMARTCONSUMER cerca di aumentarne la consapevolezza.

Molti non sanno che l’italia è stato uno dei primi Paesi al mondo a dotare i propri consumatori dei contatori intelligenti (Smart Meter) che, oltre che permettere la fatturazione basata sui consumi reali, dovrebbero consentire al consumatore di monitorare i propri consumi per ridurli e migliorare l’efficienza. Tuttavia attualmente l’utilizzo di questi strumenti è molto limitato.

Da un punto di vista tecnologico la complessità delle informazioni visualizzate, la mancanza di un’interfaccia semplice e le modalità con cui i dati vengono riportati in fattura hanno sicuramente limitato l’interazione tra il contatore ed il consumatore. Ci si augura che tutto questo venga superato a breve con l’installazione dei contatori Smart di seconda generazione che dovranno garantire una comunicazione diretta tra il contatore ed il consumatore al fine di permettere a quest’ultimo di conoscere i consumi in casa.

Un’altra grande limitazione all’utilizzo dell’attuale contatore intelligente è il fatto che generalmente è posizionato in spazi condominiali di non immediato

accesso (cantine, garage, sottoscala) senza che il consumatore possa quindi giovare delle informazioni fornite dallo stesso contatore (come i consumi della casa nelle fasce orarie, i picchi di consumo ed altro). Anche quando il contatore è facilmente accessibile, l’utilizzo che se ne fa è scarso se non inesistente per la mancanza di conoscenza e informazioni sul suo utilizzo e di interfacce semplici (App, display o siti Internet) per la messa a disposizione dei dati di consumo.

Da un lato, quindi, grande diffusione di contatori intelligenti e, dall’altro, scarsa disponibilità di informazioni pratiche per il consumatore: proprio su questo ha puntato l’attenzione usmartconsumer. Il progetto, che vede UNC al fianco di AISFOR, coordinatore italiano del progetto comunitario (finanziato dall’Unione Europea), ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei consumatori sui consumi energetici e di rendere il contatore elettronico uno strumento davvero utile ed efficiente per il risparmio energetico.

Le barriere tecnologiche hanno anche contribuito ad incrementare le barriere “sociali” nell’utilizzo del contatore intelligente. Infatti, come dimostrato dallo studio portato avanti da UNC e AISFOR nell’ambito del progetto, il consumatore italiano si ritiene informato e a conoscenza del mercato energetico senza saper però rispondere alla domanda “quanto consumi?”. La stessa ricerca ha dimostrato, inoltre, che la bolletta elettrica è percepita come una tassa dal consumatore che, però, vorrebbe avere maggiori informazioni sui propri consumi domestici e sarebbe anche disposto a pagare per dei servizi dedicati che lo aiutino a consumare meno e meglio. 

In conclusione, il mercato italiano dell’energia si caratterizza per essere stato uno dei precursori in Europa nell’installazione dei contatori elettronici ma senza il contestuale sviluppo di servizi utili per il loro concreto utilizzo. e’ fondamentale quindi rimuovere le barriere tecnologiche e sociali, per consentire all’Italia nei prossimi anni di posizionarsi tra i primissimi paesi in Europa in termini di installazione e di utilizzo dei contatori intelligenti per diventare, davvero, consumatori del futuro!

Aisfor

AISFOR è una società privata con sede a Roma e attiva dal 2005, che opera a livello europeo, nazionale e locale con un’attenzione costante all’impatto sociale, impegnandosi affinché le transizioni energetica, digitale ed ecologica siano realizzate in modo equo, sostenibile e inclusivo.

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