CooltoRise: Affrontare la povertà energetica estiva con soluzioni innovative

Condividi su:

Il progetto Cooltorise, finanziato dal programma Horizon dell’Unione Europea, si focalizza sul tema della “povertà energetica estiva“. Concentrandosi sull’effetto delle ondate di calore estivo nelle abitazioni poco efficienti, il progetto mira a sensibilizzare sul problema e a fornire soluzioni concrete per ridurre gli effetti negativi sulle famiglie vulnerabili.

CooltoRise mira a definire e comprendere meglio la povertà energetica estiva nei paesi del sud Europa, maggiormente esposti alle ondate di calore estivo. L’obiettivo principale è di definire soluzioni innovative per affrontare la povertà energetica estiva, considerando fattori come condizioni abitative, accesso alle risorse energetiche e condizioni socio-economiche, in più il progetto prevede la formazione di operatori che lavoreranno con le famiglie vulnerabili, offrendo supporto e consulenza sull’energia. Si mira a ridurre la percentuale di persone che vivono in povertà energetica, aiutando direttamente oltre 7000 persone. CooltoRise si impegna anche a rafforzare le conoscenze delle famiglie sul consumo energetico.

Il progetto prevede diverse fasi di lavoro tra cui il coinvolgimento di nuclei familiari in quattro paesi dell’Unione Europea: Bulgaria, Italia, Grecia e Spagna, la formazione di operatori per affrontare la povertà energetica estiva, sia professionisti che volontari. In più l’organizzazione di workshop sulla povertà energetica estiva e sviluppo di interventi sia indoor che outdoor. L’obiettivo comune  è di creare un protocollo  per affrontare le ondate di calore.

Durante il corso del progetto i partner hanno lavorato ad un documento sulle policy briefs che si concentra su un aspetto cruciale: la misurazione della povertà energetica estiva e la definizione di linee guida per affrontare questa problematica.

In questo documento viene offerta un’analisi dettagliata delle metodologie, degli indicatori e delle definizioni per migliorare il riconoscimento della povertà energetica estiva. Sottolineano la necessità di sviluppare nuove metodologie e indicatori per caratterizzare questa situazione, ma evidenziano anche gli ostacoli che emergono durante questo processo.

La mancanza di una definizione comune per la povertà energetica estiva costituisce una sfida significativa. COOLTORISE suggerisce la creazione di un quadro comune che includa una o più definizioni di povertà energetica estiva. Questo passo è cruciale per garantire il riconoscimento del problema all’interno delle politiche europee.

Un’ulteriore difficoltà risiede nella misurazione della povertà energetica estiva. Il progetto rileva che l’utilizzo di indicatori primari proposti dal Energy Poverty Advisory Hub (EPAH) è risultato impraticabile, e questo ha reso necessario l’utilizzo di indicatori secondari. Tuttavia, la disponibilità limitata dei dati relativi ai periodi estivi ha reso difficile la misurazione di alcuni driver della povertà energetica estiva.

Inoltre, il documento evidenzia come attualmente manchi un focus specifico sul periodo estivo nelle ricerche sulla povertà energetica. Sebbene esistano diverse ricerche sulla povertà energetica, l’attenzione sulle difficoltà legate all’estate è ancora limitata. Questo impedisce una comprensione approfondita delle strategie di adattamento al caldo adottate dalle famiglie durante i mesi estivi. Viene sottolineata anche l’importanza di riconoscere le differenze culturali nell’esperienza della povertà energetica estiva. Si evidenzia come, rispetto all’inverno, la relazione con gli spazi esterni giochi un ruolo cruciale durante l’estate.

Infine, si propone l’importanza di sviluppare indicatori specifici per affrontare la povertà energetica estiva e migliorare le politiche di adattamento al caldo. Si suggerisce di integrare piani di prevenzione del calore nelle strategie sanitarie e di incentivare progetti pubblici per il monitoraggio e la mitigazione degli effetti dell’Urban Heat Island (UHI), fenomeno che porta ad un aumento delle temperature nelle città.

La policy brief di CooltoRise è un punto di riferimento per i responsabili politici, offrendo raccomandazioni chiare e pratiche per affrontare la povertà energetica estiva e migliorare la qualità della vita delle persone vulnerabili durante i periodi estivi.CooltoRise è un progetto all’avanguardia che non solo evidenzia l’importante questione della povertà energetica estiva, ma offre anche soluzioni concrete per mitigarne gli effetti. I suoi policy brief forniscono una guida preziosa per i decisori politici, offrendo consigli pratici e puntuali per affrontare una problematica sempre più rilevante nella società contemporanea.

 

Aisfor

AISFOR è una società privata con sede a Roma e attiva dal 2005, che opera a livello europeo, nazionale e locale con un’attenzione costante all’impatto sociale, impegnandosi affinché le transizioni energetica, digitale ed ecologica siano realizzate in modo equo, sostenibile e inclusivo.

Per una transizione giusta

AISFOR lavora ogni giorno per una transizione verde inclusiva, mettendo in campo esperienza e relazioni per unire innovazione, sostenibilità e sviluppo locale

Territorio, lavoro e inclusione sociale

AISFOR promuove competenze, occupazione e sviluppo locale mettendo al centro persone, territori e potenziale.