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Modello ASSIST per il contrasto alla povertà energetica - dalla fase di sperimentazione alla strategia europea di adozione e scalabilità

di AISFOR
Modello ASSIST per il contrasto alla povertà energetica - dalla fase di sperimentazione alla strategia europea di adozione e scalabilità

L'impegno di AISFOR alla lotta alla povertà energetica inizia formalmente nel 2014 con l'avvio del SMART-UP (progetto H2020 GA 649669) quando il tema della povertà energetica era ancora noto e riconosciuto da pochi sia a livello nazionale che europeo. Nel corso dei tre anni del progetto SMART-UP abbiamo lavorato per sensibilizzare attori sociali sul tema e per formarli al fine di permetter loro di integrare l'attività di assistenza alle famiglie in difficoltà anche col supporto alle questioni dei consumi / bisogni di energia e problemi connessi. La sperimentazione di SMART-UP ha confermato che operatori attivi sul campo a contatto diretto con soggetti in condizioni di difficoltà fossero in una situazione ideale per poter fornire supporto e consigli anche per mitigare gli effetti della povertà energetica.

Con la fine di SMART-UP, AISFOR, nel ruolo di coordinatore, ha lanciato e gestito il progetto comunitario ASSIST (H2020 GA 754051) per allargare lo scopo ed il campo di azione rispetto a SMART-UP. Nell'ambito di ASSIST, è stato definito e testato il modello innovativo con un approccio olistico rivolto a tutti gli operatori che in qualche modo fossero coinvolti nell’attività di supporto / assistenza – dagli operatori sociali comunali agli operatori delle associazioni di consumatori, alle “charities”, ma anche assistenza fiscale, bancaria, supporto al cliente e via dicendo. La sperimentazione è avvenuta in 6 paesi – Italia, Spagna, Finlandia, Belgio, Polonia e UK, e ha permesso di raccogliere evidenze e conferme in merito alla premessa che tutti i soggetti in condizioni di povertà energetica hanno difficoltà a ricevere assistenza (sia per motivi soggettivi che vanno dalla non consapevolezza alla vergogna, sia per motivi oggettivi non sapendo a chi rivolgersi per chiedere assistenza) e che:

1) la povertà energetica non è un tema prettamente energetico ma coinvolge anche il settore sociale, salute, inclusione, educazione, e via dicendo e pertanto tutti gli operatori possono fornire supporto a soggetti in condizioni di povertà energetica; 

2) per poter assistere chi si trova in condizioni di povertà energetica è necessario avere già un contatto diretto e di fiducia pertanto gli attori sul campo (attivi in diversi settori e contesti lavorativi) sono i soggetti ideali

3) per poter assistere chi si trova in condizioni di povertà energetica sono necessarie conoscenze e competenze approfondite pertanto rafforzando le conoscenze e competenze degli operatori sul campo sul tema della povertà energetica e dei problemi connessi si può intervenire in modo diretto e concreto a fornire supporto e assistenza.

Il modello ASSIST basato sulla formazione - rete - azione dei TED (Tutor per l'Energia Domestica), ossia operatori già attivi sul campo con competenze e capacità rafforzate sul tema della povertà energetica ha dimostrato la sua efficacia e bontà nel fornire support alle famiglie  in condizioni di povertà energetica (per maggiori informazioni si può consultare la presentazione con i risultati finali di ASSIST).

Il modello ASSIST, citato in numerose pubblicazioni europei sul tema come una soluzione al contrasto alla povertà energetica, ha ricevuto anche il riconoscimento del Fondo Europeo di Catalizzatore Sociale (European Social Catalyst Fund) che considerandolo uno dei 7 modelli sociali più innovativi (in qualsiasi settore) lo ha selezionato per la definizione della strategia di scalabilità in 5 paesi europei nei successivi 2 anni. Nell'ambito dell'iniziativa SUITE (vedi anche file allegato a piè di pagina) saranno organizzati interviste e focus nei 5 paesi e livello europeo con i proncipali attori coinvolti nel contrasto alla povertà energetica che permetteranno di definire i possibili schemi di finanziamento dell'adozione del modello ASSIST:

1) schema pubblico con l'adozione del modello da parte di soggetti pubblici integrando i servizi al cittadino anche sul tema della povertà energetica

2) schema privato con l'adozione del modello da parte di operatori provenienti da qualsiasi settore con il supporto economico da parte di attori privati

3) schema misto pubblico-privato con l'adozione da parte di soggetti pubblici e non con il supporto finanziario da parte di attori privati.

 

Il nostro obiettivo è di consolidare il modello ASSIST e di promuoverne l'adozione in Italia. 

 

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