In qualità di Antenna italiana dell’Energy Poverty Advisory Hub – EPAH, AISFOR contribuirà a un nuovo approfondimento promosso dalla Direzione generale dell’Energia della Commissione europea – DG ENER sui sistemi utilizzati nei diversi Paesi europei per individuare le persone e le famiglie in condizioni di povertà energetica.
Lo studio analizzerà approcci, criteri, strumenti e iniziative adottati a livello nazionale per identificare i nuclei maggiormente vulnerabili e indirizzare in maniera più efficace le misure di sostegno. I risultati raccolti contribuiranno al processo di revisione della Raccomandazione della Commissione europea sulla povertà energetica.
L’obiettivo è raccogliere esempi di criteri, strumenti, programmi e iniziative adottati a livello nazionale e locale per identificare i nuclei maggiormente vulnerabili e indirizzare in modo più efficace le misure di sostegno.
L’analisi non mira a realizzare una ricognizione esaustiva, ma a mettere in evidenza esperienze significative, difficoltà ricorrenti ed eventuali ambiti nei quali mancano strumenti o pratiche consolidate. Anche l’assenza di esempi rilevanti rappresenterà un elemento utile per comprendere le differenze esistenti tra i contesti nazionali.
I risultati contribuiranno al lavoro della Commissione europea per la revisione della Raccomandazione sulla povertà energetica.
Conosci un’esperienza rilevante?
Enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, operatori sociali, sportelli energia, enti di ricerca e altri soggetti attivi sul territorio sono invitati a segnalare iniziative italiane che adottano criteri o strumenti specifici per individuare e raggiungere le persone in condizioni di povertà energetica.
Sono di particolare interesse esperienze basate sulla condivisione di dati sociali, energetici, sanitari o relativi agli edifici; sulla segnalazione da parte degli operatori di prima linea; sulle caratteristiche degli immobili; sulla concentrazione territoriale della vulnerabilità; oppure sul collegamento tra servizi energetici e sociali.
Le segnalazioni possono riguardare politiche pubbliche, programmi locali, progetti pilota, iniziative finanziate dall’Unione europea o pratiche emergenti. Non è necessario fornire una ricerca esaustiva: anche un esempio circoscritto, purché documentato, può contribuire all’analisi.
Consulta il questionario e invia la tua segnalazione ad info@aisfor.it entro il 7 agosto 2026.